In occasione del San Diego Comic-Con, Prime Video ha annunciato la data di uscita ufficiale e diffuso il primo teaser trailer di “Carrie”, la nuova serie TV ideata da Mike Flanagan e basata sul romanzo d’esordio di Stephen King. L’adattamento, composto da otto episodi che debutteranno tutti contemporaneamente il 7 ottobre, rilegge in chiave contemporanea la storia di Carrie White, un’adolescente emarginata dotata di poteri telecinetici, interpretata da Summer Howell, affiancata da Samantha Sloyan nel ruolo della madre Margaret.
- Tutti gli otto episodi della serie saranno disponibili su Prime Video dal 7 ottobre.
- Il progetto rappresenta la prima trasposizione in formato di serie TV per il romanzo del 1974.
- La trama integra temi contemporanei come il bullismo virale e la pressione dei social media.
Un’ambientazione moderna tra cyberbullismo e traumi scolastici
Per attualizzare l’opera a cinquant’anni dalla pubblicazione originale, lo showrunner Mike Flanagan — impegnato come sceneggiatore, produttore esecutivo e regista di quattro episodi — ha scelto di ambientare la vicenda nel contesto scolastico odierno. La narrazione segue Carrie White mentre si trova catapultata nella scuola pubblica in seguito alla morte improvvisa del padre, costretta a fare i conti con l’emergere delle sue capacità telecinetiche e con la crudeltà amplificata dalla rete.
Per garantire un ritratto autentico dell’adolescenza attuale, la produzione ha coinvolto direttamente alcuni studenti delle scuole superiori nella stanza degli scrittori.
Si tratta del primo adattamento sotto forma di serie televisiva per il romanzo d’esordio di Stephen King, a cinquant’anni dalla sua pubblicazione.
Dalle pagine allo schermo: la storia delle trasposizioni
Pubblicato nel 1974, il libro di Stephen King fu adattato per la prima volta per il grande schermo nel 1976 da Brian De Palma, con un’interpretazione di Sissy Spacek che ottenne la candidatura agli Oscar. Negli anni successivi sono seguiti un sequel cinematografico nel 1999, un film per la televisione nel 2002 e un remake nel 2013 con Chloë Grace Moretz.
Nella nuova produzione curata da Amazon MGM Studios, lo stesso Stephen King figura tra i produttori esecutivi.
Il cast include Matthew Lillard nei panni del preside Grayle, Siena Agudong nel ruolo di Sue Snell e Alison Thornton in quello di Chris Hargensen.
Cosa ne pensate di questa rilettura in chiave moderna del classico di Stephen King? Siete curiosi di vedere come verrà adattata la storia ai giorni nostri?





























