Il BFI London Film Festival ha reso nota la selezione ufficiale per la sua 70ª edizione, in programma a Londra dal 7 al 18 ottobre 2026. Dieci opere cinematografiche si contenderanno il premio al miglior film, in rappresentanza di dieci Paesi differenti. Tra le proposte figurano i nuovi lavori di registi affermati come Hirokazu Kore-eda e Sergei Loznitsa, affiancati da esordienti e nuove voci della scena globale. Per l’Italia spicca la partecipazione di Ketticè, diretto da Giovanni Tortorici e interpretato da Monica Bellucci. Il programma completo della manifestazione verrà rivelato il prossimo 2 settembre.
- La 70ª edizione del BFI London Film Festival si terrà dal 7 al 18 ottobre 2026.
- Dieci film da altrettante nazioni concorrono per il premio al miglior film.
- L’Italia è in gara con “Ketticè” di Giovanni Tortorici, prodotto da Luca Guadagnino.
La direttrice Matheson elogia la varietà stilistica della selezione
Accogliendo l’annuncio dei titoli in concorso, la direttrice del festival Kristy Matheson ha espresso grande entusiasmo per la composizione della gara. “Mentre celebriamo la 70ª edizione del BFI London Film Festival, è un onore vedere rappresentati nel concorso ufficiale diversi cineasti che hanno già partecipato in passato, accanto a coloro che vi esordiscono”, ha dichiarato la direttrice.
Matheson ha evidenziato come le opere scelte offrano un’ampia gamma di visioni: “La selezione del concorso del 2026 porta sullo schermo una straordinaria varietà di stili cinematografici. Come sempre, scoprire ciascuna di queste opere è stato fonte di grande arricchimento creativo per me e per il team; siamo entusiasti di condividerle con il pubblico a ottobre”. A farle eco sono stati gli organizzatori della rassegna, i quali hanno sottolineato come il programma esplori “un’incredibile varietà di racconti, stili e voci, che spaziano dalla finzione al documentario, dall’Europa del dopoguerra a Dhaka, al Giappone e oltre”.
La selezione del 2026 riflette un equilibrio strategico tra autorevoli ritorni ed esordii internazionali nel circuito britannico.
Monica Bellucci e le connessioni italiane del concorso
Tra i titoli più attesi figura la rappresentanza italiana affidata a Ketticè di Giovanni Tortorici. La pellicola, prodotta da Luca Guadagnino e ambientata nella Palermo dei primi anni Duemila, vede Monica Bellucci rivestire il ruolo della madre del giovane protagonista Giulio, interpretato nel suo percorso di disappunto ed emancipazione. Per Tortorici si tratta del prosieguo della collaborazione con Guadagnino dopo il debutto con Diciannove.
Il cinema italiano trova spazio sia con il racconto palermitano firmato da Giovanni Tortorici, sia con i materiali d’archivio custoditi a Roma e riutilizzati nel nuovo lavoro di Sergei Loznitsa.
L’Italia è infatti legata indirettamente anche a Imperium del regista Sergei Loznitsa: un’opera composta da filmati d’archivio sovietici che il cineasta ha rinvenuto presso l’AAMOD (Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico) di Roma, mettendoli a confronto con le produzioni ufficiali dell’epoca.
Dai grandi nomi internazionali alla tradizione del premio
La gara raccoglie opere provenienti da Regno Unito, Irlanda, Brasile, Danimarca, Francia, Germania, Ungheria, Italia, Giappone e Polonia. Oltre ai già citati, si sfideranno 7 Miles Out di Carol Morley (adattamento del suo romanzo autobiografico), Act 3 del duo Christine Molloy e Joe Lawlor, il thriller d’epoca Glaxo di Benjamín Naishtat e Look Back di Hirokazu Kore-eda. Completano il quadro The Idiot(s) di Malgorzata Szumowska e Michal Englert (con Aimee Lou Wood e Johnny Flynn), My Notes on Mars di Lili Horvát, The Difficult Bride di Rubaiyat Hossain e Woman Unknown di May el-Toukhy.
Istituito nel 2009, il premio per il miglior film del London Film Festival vanta un albo d’oro prestigioso, che include in passato registi come Jacques Audiard (Il profeta), Ryusuke Hamaguchi (Il male non esiste), Adam Elliot (Memoir of a Snail nel 2024) e Lucrecia Martel (Landmarks nel 2025). Molti dei film selezionati quest’anno faranno la loro prima apparizione mondiale nei festival di Venezia o Toronto prima di sbarcare nella capitale britannica.
Quale tra i film annunciati in concorso vi incuriosisce di più? Raccontateci le vostre aspettative nei commenti.































