Pulire la propria automobile ovunque ci si trovi, persino nei garage condominiali soggetti a rigidi divieti sull’uso dell’acqua, diventa un’operazione fattibile in soli cinque minuti e senza generare scarichi. È la promessa del nuovo lavaggio portatile C7 lanciato dalla società Diisea attraverso una campagna su Kickstarter. Il dispositivo da 1,4 kg è stato ideato per risolvere i limiti logistici di chi vive in appartamento e non dispone di uno spazio privato dotato di canna dell’acqua, offrendo un’alternativa manuale ai classici impianti automatici che comportano spese ricorrenti e tempi d’attesa.
- Il dispositivo pesa 1,4 kg e utilizza un serbatoio rimovibile da 300 ml per lavare un’intera vettura in circa cinque minuti.
- La tecnologia con rullo di spugna rotante raccoglie lo sporco senza graffiare la carrozzeria o danneggiare i sensori.
- Il prezzo per i primi sostenitori su Kickstarter è di 349 dollari (circa 320 euro), con consegne previste a partire da novembre.
Un sistema a rullo che evita graffi e sprechi idrici
Negli autolavaggi tradizionali a spazzole o ad alta pressione, il rischio principale per la carrozzeria è rappresentato dai residui abrasivi che possono causare micro-graffi sulla vernice o danneggiare i delicati sensori dei veicoli moderni. Per ovviare a questo problema, la startup ha sviluppato una tecnologia denominata Water-Dust Circulation. Il sistema si basa su un rullo morbido e spugnoso che applica un flusso d’acqua controllato: la spugna cattura le particelle di sporco e le aspira all’interno del macchinario prima che possano sfregare contro le superfici.
Durante il funzionamento, il rullo ruota continuamente e viene risciacquato internamente con acqua pulita, garantendo che la parte a contatto con la vettura rimanga priva di impurità. I progettisti indicano una durata del rullo fino a 150 lavaggi, suggerendone la sostituzione ogni sei-otto mesi a seconda della frequenza d’uso. La struttura compatta (57,7 x 21,4 x 10,3 cm) consente l’utilizzo con una sola mano.
Il sistema consente di completare un lavaggio in circa cinque minuti senza generare schiuma o acque di scarico, rendendone lecito l’uso anche nei parcheggi sotterranei condominiali.
L’alimentazione è affidata a una batteria ricaricabile agli ioni di litio sostituibile, che richiede circa un’ora per una carica completa tramite porta USB-C. L’autonomia dichiarata è di un’ora continua, sufficiente per eseguire tra i sei e gli otto lavaggi completi a seconda delle dimensioni del veicolo e della velocità dell’operatore.
Limiti operativi e costi dell’innovazione
Trattandosi di un dispositivo concepito per superfici lineari, l’efficacia del C7 presenta alcune limitazioni. Sebbene sia in grado di pulire i sedili in pelle, non è indicato per gli interni dell’abitacolo che richiedono bocchette per fessure strette. Inoltre, le macchie ostinate come il guano degli uccelli seccato dal sole risultano difficili da rimuovere senza il supporto di un getto ad alta pressione.
Il fattore economico rappresenta un elemento centrale della proposta. Il prezzo promozionale di lancio per i primi sostenitori sulla piattaforma Kickstarter è di 349 dollari (circa 320 euro), mentre il listino finale previsto sarà di 599 dollari (circa 550 euro). La società sostiene che l’investimento iniziale possa ammortizzarsi nell’arco del primo anno per chi è abituato a lavare l’auto mensilmente. In caso di successo della campagna, le prime spedizioni sono programmate per il mese di novembre, mentre sul mercato si affacciano già alternative analoghe come il modello Linyo H1.
Ritenete che un dispositivo portatile da 300 ml possa davvero sostituire l’autolavaggio tradizionale per le vostre esigenze quotidiane? Condividete le vostre opinioni nei commenti.































